
Cleopatra e Roma: un delitto irrisolto a Efeso
20 ottobre 2026 - 29 marzo 2027
Introduction
Al Kunsthistorisches Museum di Vienna la mostra “Scena del crimine: Efeso”: Cleopatra, Cesare, Marco Antonio e Augusto sulle tracce di un omicidio di oltre duemila anni fa.
Un misterioso mausoleo ottagonale, un omicidio mai risolto, un mondo in pieno cambiamento: dal 20 ottobre il Kunsthistorisches Museum di Vienna porta i visitatori indietro di oltre duemila anni, sulla scena di un delitto antico. Al centro della grande mostra autunnale “Scena del crimine: Efeso. Cleopatra e Roma” (“Tatort Ephesos”) c’è Arsinoe, la sorella di Cleopatra, uccisa a Efeso nel 41 a.C.
Un enigma lungo duemila anni
Efeso, sulla costa dell’odierna Turchia, era una delle città più splendide del mondo antico. Qui, nel 41 a.C., viene assassinata Arsinoe IV, sorella minore e rivale di Cleopatra. All’inizio del Novecento gli archeologi austriaci scoprono a Efeso un sepolcro a pianta ottagonale, il cosiddetto “Ottagono”, con uno scheletro al suo interno. Chi vi fosse sepolto, ancora oggi non è chiaro.
Partendo da questo ritrovamento spettacolare, la mostra intreccia archeologia, storia e le più recenti scoperte scientifiche e invita il visitatore a indagare in prima persona: quale ruolo ebbero i potenti dell’epoca in questa morte?
Roma, Alessandria, Efeso: le metropoli del potere
Sulla scena si muovono i grandi protagonisti di un’epoca di svolta: Cleopatra, i suoi alleati (e amanti) Giulio Cesare e Marco Antonio e, dall’altra parte, il suo grande avversario Augusto. Sullo sfondo, tre città vivaci e fiorenti, Roma, Alessandria ed Efeso, centri di potere e di sapere del mondo antico. Ne emerge il ritratto di un periodo ricco di intrighi, splendore e conquiste culturali, alla soglia dell’età imperiale romana.
Capolavori da New York, Londra e Parigi
Sono circa 100 gli oggetti esposti, tra cui prestiti internazionali di altissimo livello dal Metropolitan Museum of Art di New York, dal British Museum di Londra, dal Cleveland Museum of Art e dal Louvre di Parigi. Accanto a questi, i tesori delle collezioni del Kunsthistorisches Museum, come la Gemma Augustea, il cammeo romano dei primi anni dell’età imperiale (9–12 d.C.) che celebra Augusto e la sua famiglia.
La nuova mostra è allestita nella Neue Burg, l’ala ottocentesca della Hofburg affacciata sull’Heldenplatz, con ingresso dal Weltmuseum Wien. Nello stesso edificio si trova anche l’Efesomuseum, che custodisce i reperti degli scavi austriaci a Efeso: un abbinamento ideale per chi vuole approfondire.
“Scena del crimine: Efeso. Cleopatra e Roma”: dal 20 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, Neue Burg / Weltmuseum Wien, Heldenplatz, Vienna