
Austria da esplorare
Il Parco Nazionale del Danubio, palazzi e giardini barocchi, e una mostra sul Congresso di Vienna
Introduction
Schloss Hof: capolavoro barocco nel Marchfeld
Schloss Hof è un elegante palazzo nel territorio del Marchfeld, la grande pianura tra i fiumi Danubio e Morava, a est di Vienna. Fu costruito alla fine del 1720 come residenza di caccia e di feste del principe Eugenio di Savoia. A disegnare il progetto fu l’architetto Johann Lucas von Hildebrandt, già autore del Belvedere di Vienna. Di particolare bellezza furono gli ampi giardini, ritratti da Canaletto in un dipinto conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Dopo la morte del Principe Eugenio la proprietà fu acquistata dall’Imperatrice Maria Teresa che ne fece una delle sue dimore predilette.
Nell’Ottocento seguì un lento periodo di decadenza – il palazzo fu utilizzato prima come caserma di cavalleria e infine abbandonato – finché all’inizio del nuovo millennio furono avviati importanti lavori di restauro degli edifici e dei lussureggianti giardini terrazzati.
Mostra 2026: il giardino barocco come opera totale
I giardini tornano alla ribalta in una grande mostra che si terrà dal 7 marzo al 2 novembre 2026 che invita i visitatori a scoprire il giardino barocco come opera d'arte totale.
Partendo dai giardini della tenuta di Schloss Hof, la mostra esplora ciò che definisce i giardini barocchi nei quali sculture e piante formano un insieme con innovazioni tecniche dell’epoca, come giochi d'acqua e fuochi d'artificio.
I giardini barocchi erano luoghi di piacere e svago, ma anche potenti dimostrazioni di ricchezza e autorità. La mostra affronta anche le influenze stilistiche e le mode nel design dei giardini, i modelli internazionali e la competizione per i migliori giardinieri, artisti e ingegneri d'Europa.
Allo stesso tempo, offre uno sguardo dietro le quinte di questi magnifici complessi. Il “giardinaggio di piacere” era un'attività costosa, che richiedeva ingenti risorse finanziarie e il lavoro di molti operai: uno specchio inconfondibile della società barocca.
La mostra speciale si estende su quasi tutta l'area della tenuta di Schloss Hof e invita i visitatori a vivere il giardino barocco con tutti i sensi, fedele allo spirito di un'esperienza barocca totale.
Mostra “L’arte del perfetto ordine - il giardino barocco” dal 7 marzo al 2 novembre 2026
Special Exhibition | Program | Schloss Hof Estate
Amore e potere: uno sguardo al femminile dietro le quinte del Congresso di Vienna
A una cinquantina di chilometri a sud di Schloss Hof, nella regione del Burgenland, si trova lo splendido palazzo Halbturn, che serviva un tempo alla famiglia imperiale come residenza estiva e di caccia. Il palazzo fu progettato anch’essi da Lucas von Hildebrandt, uno dei più importanti rappresentanti austriaci dell'architettura tardo-barocca. L’imperatrice Maria Teresa nel 1766 donò il palazzo a sua figlia prediletta Maria Cristina per le sue nozze. Risale a questo periodo lo splendido affresco del maestro Anton Maulbertsch che rappresenta l’allegoria del tempo e della luce. Da vedere il parco centenario, e da degustare i pregiati vini prodotti dell’azienda vinicola di Schloss Halbturn.
Nel palazzo ogni anno si tengono belle mostre che portano alla luce aspetti meno noti della storia. La nuova mostra “Amore e Potere. Dietro le quinte del Congresso di Vienna ” (29 aprile – 1 novembre 2026) getta una luce sul ruolo delle donne: Oltre al capo della Cancelleria di Stato austriaca Clemens Fürst Metternich e allo zar Alessandro di Russia, infatti per la prima volta anche numerose donne, dalla duchessa Wilhelmine von Sagan all'imperatrice dei francesi Maria Luigia d'Asburgo, fino a salottiere come Fanny von Arnstein, giocarono un ruolo decisivo. Soprattutto Wilhelmine von Sagan, amante e confidente più intima di Metternich con ottimi contatti con lo zar, fu una delle protagoniste più importanti del Congresso. Maria Luisa, moglie di Napoleone, con la sua relazione con il suo “cavaliere d'onore” Adam Graf Neipperg, fu fonte di pettegolezzi e numerose complicazioni diplomatiche, ma allo stesso tempo approfittò del Congresso di Vienna per trasformarsi da pedina politica di suo padre, l'imperatore Francesco, in una donna indipendente esicura di sé.
La mostra invita in questo modo a scoprire il Congresso di Vienna da una prospettiva completamente nuova, poco contemplata dai libri di storia, che racconta sì di personalità influenti, del glamour e delle feste sfarzose, ma anche di spie e intrighi e con un’attenzione per le donne di tutti gli strati sociali: imperatrici e cortigiane, nobildonne e domestiche.
Oltre a numerosi reperti storici, per la prima volta e in esclusiva saranno esposti i costumi della rinomata stilista e costumista Susanne Bisovsky per la serie originale Disney+ “Vienna Game” ambientata nel periodo del Congresso di Vienna. Con mobili storici e moda dell'epoca, la mostra offre una visione completamente nuova, vivace e immediata dell'epoca del Congresso di Vienna, evento che ha plasmato l'Europa fino ad oggi.
Amore e Potere. Dietro le quinte del Congresso di Vienna ” | 29 aprile – 1 novembre 2026
30 anni Parco Nazionale del Danubio:
Fra Schloss Hof e Schloss Halbturn, invita a una visita il Parco Nazionale Donau-Auen, che preserva l'ultimo grande paesaggio di pianura alluvionale dell'Europa centrale su una superficie di oltre 9.600 ettari, fra le due metropoli di Vienna e Bratislava. Con la sua fondazione nel 1996, questo gioiello naturale è stato posto sotto protezione internazionale e da allora la natura ha potuto svilupparsi qui libera da interessi economici.
Grazie a innovativi progetti di rivitalizzazione fluviale, gli affluenti sono stati ricollegati al fiume e sono state favorite le rive naturali del Danubio. Le foreste ripariali si stanno trasformando in foreste selvagge ricche di specie. Secondo il motto del Parco, “Fiume libero. Foresta selvaggia”, il paesaggio della pianura alluvionale sta riacquistando il suo carattere naturale originario dove specie animali e vegetali rare hanno (ri)trovato il loro habitat.
