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Mozart, magia eterna
A Salisburgo, un anno di celebrazioni in occasione del 270o anniversario della nascita del genio della musica

A nessun altro nome Salisburgo è tanto strettamente legata come a quello di Wolfgang Amadé Mozart che in questa città nacque, crebbe e mostrò presto il suo straordinario talento. Nel 2026, il 270° anniversario di nascita di Wolfgang Amadé Mozart a Salisburgo viene celebrato con un ricco e vario programma culturale.

Mozart lo si incontra in ogni angolo di Salisburgo: nei musei, nelle sale da concerto, nelle strade del centro storico e nelle musiche che risuonano per la città. Chi segue le sue tracce lo incontra nei luoghi originali dove visse: la casa natale in Getreidegasse, la casa dove la famiglia si trasferí in piazza Makartplatz, il Café Tomaselli sulla piazza Alter Markt, dove Mozart era un ospite abituale. Questo caffè, fondato nell'anno 1700,  è il più antico ancora in attività in Austria. Non c'è da stupirsi che Mozart fosse un ospite abituale, dato che il caffè si trova a pochi minuti a piedi dalla Getreidegasse e dalla casa natale di Mozart.  

L'anno mozartiano 2026 porta ancora una volta in primo piano il compositore, l'uomo e il mito di Mozart. La città lo festeggia con concerti, produzioni operistiche, mostre e visite guidate che dimostrano quanto lo spirito di Mozart sia vivo ancor oggi: dal festival internazionale della Settimana Mozartiana (Mozartwoche, a gennaio), che da settant'anni porta a Salisburgo i migliori musicisti del mondo, al tradizionale Teatro delle Marionette di Salisburgo, al Museo d’arte moderna (Museum der Moderne), alla casa d’abitazione di Mozart (Mozart-Wohnhaus), fino alle passeggiate musicali in città e alle soste gastronomiche al Café Tomaselli: la luce immortale di Mozart nel 2026 illumina tutta la città.

Anche il celebrato Teatro delle Marionette di Salisburgo nel 2026 si dedica nuovamente al capolavoro di Mozart. La sontuosa messa in scena con marionette realizzate a mano trasporta il pubblico nelle atmosfere del “Flauto Magico” pieno di amore, saggezza e prove da superare. Oltre agli spettacoli serali, nel pomeriggio è possibile assistere a una versione ridotta dell’opera a misura di bambini. L’arte del Teatro delle Marionette di Salisburgo nel 2016 è stata inserita dall'UNESCO nell’elenco del "Patrimonio culturale immateriale in Austria".

Nel Museum der Moderne - Rupertinum, la mostra "Im Bann der Zauberflöte" ("Nell'incanto del Flauto Magico") fino al 14 giugno 2026, unisce musica e arti figurative, e illustra come il "Flauto magico" di Mozart abbia ispirato generazioni di artisti. Sono esposte opere di Oskar Kokoschka, Max Slevogt, Wolfgang Hutter e Stephan von Huene, la cui scultura sonora interattiva permette ai visitatori di immergersi nel magico mondo dell'opera.

Ogni sabato e domenica alle ore 16, nell'ambito dei concerti pomeridiani "Date with Mozart" nel DomQuartier - il complesso monumentale che unisce la Residenza, il Duomo e l’Arciabbazia di San Pietro -la musica inonda le stesse sale barocche in cui Mozart soleva esibirsi, e dove spazi e suoni creano esperienze emozionanti. 

La Camerata Salzburg è una delle orchestre da camera più antiche e ricche di tradizione al mondo. Insieme al pianista Rudolf Buchbinder, che sta per compiere 80 anni, nel 2026 l'orchestra celebrerà una festa mozartiana in tre parti, dal 15 al 18 giugno 2026 nella Sala Grande della Fondazione Mozarteum.  Buchbinder dirigerà e suonerà tre dei suoi concerti preferiti: il concerto in mi bemolle maggiore KV 271, il concerto in re minore KV 466 e il concerto in do maggiore KV 503. Con la partecipazione di Giovanni Guzzo in veste di direttore musicale e violinista.

La Fondazione Internazionale Mozarteum di Salisburgo, le cui origini risalgono al 1841 e la cui fondazione risale al 1880, conserva, studia e diffonde l'opera di Mozart da allora fino ad oggi. Il suo lavoro si basa su tre pilastri: musei e archivi, ricerca e digitalizzazione, formazione e divulgazione. La fondazione svolge attività di ricerca e digitalizzazione delle opere, delle lettere e degli scritti autografi di Mozart, tra cui anche il catalogo Köchel (KV), che nella sua edizione moderna e digitale offre un nuovo approccio interattivo all'opera di Mozart. Tra i suoi tesori figurano scritti autografi, strumenti musicali, gran parte della corrispondenza familiare e la Bibliotheca Mozartiana, la più vasta biblioteca mozartiana al mondo.

Informazioni stampa:
Ines Wizany, Tel.: +43/662/889 87 – 303, presse@salzburg.info

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