Klimt painting: naked woman with red hair, mirror, flowers; Schiller quote above, Art Nouveau frame.
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Vienna, la nuda verità di Klimt a Palazzo Lobkowitz

24 ago 2026

Palazzo Lobkowitz riapre le porte l'11 novembre 2026 con "Klimt. La nuda verità", e dal 2 dicembre con "Bernini – Pittura e marmo"

C'è un quadro che, più di un secolo fa, scandalizzò Vienna con la sua audacia: una figura femminile nuda, lo sguardo diretto e senza pudori verso lo spettatore, accompagnata da un verso di Schiller che recita "Se non puoi piacere a tutti con le tue azioni e la tua arte, accontenta i pochi".

È "Nuda Veritas" di Gustav Klimt, presentata per la prima volta nel 1899 alla quarta mostra della Secessione come manifesto della libertà artistica e simbolo della rottura di Klimt con le convenzioni accademiche del suo tempo. Dall'11 novembre 2026 torna protagonista a Palazzo Lobkowitz, al centro della nuova mostra "Klimt. La nuda verità".

L'opera sarà al centro di un nuovo, suggestivo percorso espositivo. Un itinerario immersivo condurrà i visitatori nella Vienna del 1900, l'epoca della Secessione e del fermento culturale che cambiò per sempre il volto della città, regalando anche l'opportunità di ammirare per la prima volta a Palazzo Lobkowitz il dipinto originale "Dama con lo scialle color lilla".

Prima di ospitare uno dei palazzi barocchi più eleganti di Vienna, la piazza che oggi porta il suo nome aveva un'identità ben più prosaica: la chiamavano "il mercato dei maiali". Poi, alla fine del Seicento, la famiglia Lobkowitz vi fece costruire il palazzo, e da allora la storia di Vienna vi ha lasciato tracce sorprendenti: nella sua Sala Eroica, Ludwig van Beethoven diresse in prima assoluta, nel 1804, la sua Terza Sinfonia. Dal 1991 il palazzo ospita il Museo del Teatro del Kunsthistorisches Museum.

Ma il palazzo barocco non si ferma qui. Dal 2 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, le sale ospitano anche "Bernini – Pittura e marmo". Questa volta la protagonista non è la scultura, per cui Gian Lorenzo Bernini è celebre in tutto il mondo (basti pensare al colonnato di Piazza San Pietro a Roma) ma la sua pittura, un aspetto della sua opera rimasto per lungo tempo in secondo piano. Delle numerose tele che l'artista realizzò nel corso della vita, oggi meno di venti sono riconosciute come autentiche. Al centro della mostra si trova proprio una di queste rarità: il Ritratto di vecchio, databile al 1670 circa e conservato nelle collezioni del museo viennese, per lungo tempo attribuito a un autore ignoto e solo di recente riconosciuto in via definitiva come opera del maestro barocco. Attorno a questo dipinto si raccolgono una decina di opere di altissimo livello - pitture, disegni e sculture provenienti da importanti collezioni internazionali - che permettono di seguire Bernini nel modo in cui trattava colore, luce ed espressione, offrendo uno sguardo nuovo su uno dei più importanti artisti del Barocco europeo.

"Klimt. La nuda verità": dall'11 novembre 2026, Palazzo Lobkowitz (Museo del Teatro), Vienna

Bernini – Pittura e marmo: 2 dicembre 2026 - 4 aprile 2027, Palazzo Lobkowitz (Museo del Teatro), Vienna

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Exterior view of Palais Lobkowitz

© Austrian National Tourist Office / Christian Kremser

Palais Lobkowitz, stairway

© Kunsthistorisches Museum Vienna

Nuda Veritas by Gustav Klimt (1899) at the Theatermuseum

© Kunsthistorisches Museum Vienna

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